Sireg Hydros ha una esperienza di oltre trent’anni nell’applicazione delle tecnologie a membrana per trattare l’elemento acqua in tutte le sue forme - primaria, di processo e reflua – progettando e realizzando impianti di varia natura, dimensioni e destinazioni d’uso per i più diversi settori, in tutte le latitudini nel mondo.

OSMOSI INVERSA

Che cos'è l'osmosi?

L'osmosi è basata sul principio fondamentale del bilancio. Due fluidi che contengono diverse concentrazioni di solidi dissolti ed entrano in contatto fra loro si mescolano finché la concentrazione è uniforme. Quando questi due liquidi sono separati da una membrana semipermeabile (che lascia passare il fluido, mentre i solidi disciolti restano dall'altra parte), il fluido contenente la minore concentrazione passerà attraverso la membrana verso il liquido a maggiore concentrazione di solidi dissolti (Binnie e.a., 2002).
Dopo un certo tempo il livello dell'acqua sarà più alto da un lato della membrana. La differenza in altezza è detta pressione osmotica.

Che cos'è l'osmosi inversa?
Applicando una pressione che supera la pressione osmotica, si ha l'inversione. I fluidi sono spinti indietro attraverso la membrana, mentre i solidi dissolti restano dall'altra parte.
Al fine di purificare l'acqua per osmosi inversa, bisogna invertire il processo naturale di osmosi. Perché l'acqua ad elevata concentrazione di sale fluisca verso l'acqua dolce (bassa concentrazione di sale), l'acqua deve essere pressurizzata ad una pressione d'esercizio maggiore della pressione osmotica. Il risultato è che il lato della salamoia diventerà più concentrato.

ULTRAFILTRAZIONE

L'ultrafiltrazione (UF) è una tecnica di depurazione della acque contaminate e consiste nella separazione da un'acqua di certi materiali di piccola granulometria tramite l'applicazione di una pressione che forza il liquido in ingresso attraverso una membrana con pori di circa 0,002-0,1 µm di diametro.

L'ultrafiltrazione rimuove tutte le specie microbiologiche, compresi alcuni virus, anche se non è comunque una barriera assoluta, e materiali umici.

I materiali più impiegati nella costruzione delle membrane UF sono PVDF (polivinildenfluoruro), PP (polipropilene) PES (polieteresulfone) e ceramica. Dopo il 2005 sono state sviluppate membrane in PES e PVDF modificati allo scopo di aumentare l'idrofilicità del materiale destinato al contatto con l'acqua da filtrare.

Applicazioni:

Mediante l'ultrafiltrazione si possono separare colloidi, batteri, virus e proteine. Notevoli sono le applicazioni in campo industriale, dal settore alimentare all'industria tessile, dalla verniciatura elettroforetica a processi di produzione di carta. A partire dalla fine del XX secolo la tecnologia di ultrafiltrazione è divenuta il sistema di pretrattamento più utilizzato al mondo nei nuovi impianti di dissalazione ad osmosi inversa.

NANOFILTRAZIONE

La nanofiltrazione (NF) è un processo di separazione a membrana utilizzata per il trattamento di liquidi (tra cui l'acqua) con una bassa percentuale di solidi sospesi. Viene utilizzata in operazioni Di rimozione di cationi polivalenti e in altre applicazioni che riguardano il trattamento delle acque reflue.. La metodica della nanofiltrazione si differenzia dagli altri tipi di separazione a membrana dal diametro nominale dei pori presenti nel mezzo filtrante, che in genere vanno da 10−7 a 10−9 metri.

ELETTRODEIONIZZAZIONE CONTINUA (CEDI)

L'elettrodeionizzazione (processo EDI) è un metodo che consente di ottenere acqua deionizzata operando in continuo e senza l'utilizzo di reagenti chimici.

L’elettrodeionizzazione o EDI è un processo che evolve dalla convenzionale tecnologia dello scambio ionico. EDI permette una demineralizzazione in continuo ad una percentuale di recupero maggiore del 90%. Nell’EDI, come nello scambio ionico convenzionale, cationi ed anioni nell’acqua di alimento sono scambiati come ioni idrogeno e idrossile nella resina scambiatrice producendo acqua demineralizzata. La differenza chiave è che nell’EDI le resine sono rigenerate in continuo, mentre nei sistemi tradizionali la rigenerazione chimica è effettuata in maniera intermittente.
L'elettrodeionizzazione in continuo (CEDI) rappresenta la più avanzata tecnologia per lo scambio ionico e si ottiene in maniera elettrochimica usando membrane che permettono il passaggio di ioni e imponendo una corrente elettrica. La tecnologia CEDI non richiede per il funzionamento prodotti chimici e perciò è compatibile con l’ambiente, permette una produzione in continuo con conseguenti bassi costi di funzionamento comparati con tecnologie che richiedono la rigenerazione usando prodotti chimici.

Proyectos y Referencias

2015 - R.O. Plants + electrodeionization for ultrapure water production for power station

Italy

2014 - Brackish Water Desalinator - cap. 100 T/D

Western Sahara

2017 - Industrial Waste Water Reuse Plant 1200 T/D

Italy